La Mostra "I segni come parole" è stata realizzata
con l’obiettivo di diffondere e divulgare una più corretta conoscenza
della storia, della cultura e della lingua dei sordi italiani in Italia
e all’estero al fine di orientare verso un'equilibrata integrazione
il rapporto tra il mondo dei sordi e il resto della società.
In Italia esiste oggi un patrimonio di documentazione storica, culturale e linguistica sui sordi
che tuttavia non è conosciuto in modo approfondito;
la stessa lingua
dei segni, creata e tramandata all'interno della comunità dei sordi
e oggetto di ricerca scientifica da circa un ventennio, è ancora scarsamente
e/o superficialmente conosciuta in ambito sociale e scolastico.
Negli ultimi anni, inoltre, è maturato un sempre crescente interesse verso
i sordi e la loro modalità comunicativa anche da parte del mondo della
cultura (pensiamo ai numerosi film, libri e programmi televisivi) e
del mondo della produzione e dei servizi La Mostra raccoglie testimonianze
grafiche, fotografiche, cartacee, video e informatiche per "raccontare"
e rendere visibile la sordità non soltanto agli studiosi e specialisti
del settore, ma anche ad un pubblico più vasto, di persone sorde - per
una maggiore consapevolezza della loro identità culturale e linguistica
- e udenti, per avvicinarsi al mondo dei sordi e alle sue espressioni
più caratteristiche.
E’ progettata e strutturata in 4 aree:
- "Le lingue dei Segni";
- "L'educazione del bambino sordo";
- "La tecnologia e l'informazione";
- "L'espressione artistica".
Per ciascuna di queste aree sono state raccolte ed esposte diverse tipologie di materiali: libri (antichi e moderni),
dizionari, riviste, giornali, poster, strumenti informatici, quadri,
filmati e prodotti commerciali.
Inoltre sono stati progettati e realizzati numerosi pannelli didattico-esplicativi che illustrano i diversi temi.
La Mostra (nella sua versione in italiano) è già stata esposta
in due città italiane:
- a Genova, a La loggia dei Mercanti, dal 24 settembre
al 1 ottobre 1998 con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura
e Spettacolo Musei e Biblioteche del Comune di Genova, ed è stata
visitata da 860 persone circa;
- a Roma dal 26 novembre al 6 dicembre '98, con
proroga fino al 10 dicembre per le scuole, presso l’Istituto Statale
dei Sordomuti "Tommaso Silvestri", con il patrocinio del Comune
di Roma ed è stata visitata da 1000 persone circa.
Ha ottenuto un notevole successo di presenze e si è avuta anche una discreta risonanza sulla stampa locale
e sui mezzi di informazioni radio-televisivi.
La Mostra e i due precedenti
allestimenti sono stati realizzati dall’istituto statale per sordi di
Roma, dal Reparto di Neurospsicologia del linguaggio e sordità dell’Istituto
di Psicologia (oggi denominato Istituto di Scienze e Tecnologie della
Cognizione) e dall’Ente Nazionale Sordomuti grazie al Finanziamento
del MURST, nell’ambito dell’iniziativa "La lingua dei segni italiana:
passato, presente e futuro" intesa a favorire la diffusione della cultura
scientifica, e del Progetto Finalizzato “Beni Culturali” del CNR.
La
versione inglese è stata prodotta nell’ambito del progetto Europeo “La
LIS in Italia e in Europa: formazione e informazione”.